Sasso Fratino

Welcome in Paradise
Sasso Fratino, un' emozione... un sogno... un altro mondo dentro a questo mondo...

Orso Tibetano
 
Imparerai più nei boschi che nei libri, gli alberi e lo rocce ti insegneranno le cose che mai nessun maestro ti dirà (San Bernardo da Chiaravalle)  


La Riserva naturale integrale di Sasso Fratino è una delle 131 Riserve naturali del Corpo forestale dello Stato in Italia ed è inserita nel complesso delle Riserve naturali casentinesi gestite dall’Ufficio territoriale per la biodiversità di Pratovecchio (AR).

L’area ha una superficie di 764,25 ha ed è interamente compresa nella Regione Emilia-Romagna, in provincia di Forlì-Cesena, nel territorio dei Comuni di Bagno di Romagna e di S. Sofia Prima Riserva Naturale Integrale in Italia (secondo la classificazione I.U.C.N.), istituita oltre 50 anni fa, per l'esattezza nel 1959, La nascita della Riserva anticipò addirittura l’emanazione di una apposita legge, tanto che inizialmente mancarono gli strumenti legislativi idonei.La riserva integrale, insignita fin dal 1985 del Diploma europeo delle aree protette, è stata istituita allo scopo di conservare uno dei pochi lembi di foresta giunto a noi quasi intatto grazie alla presenza di aspri pendii rocciosi e alla mancanza di vie d’accesso che da sempre l’hanno caratterizzata, le cui caratteristiche ne hanno impedito la colonizzazione umana
 




Meravigliosa Riserva, posta all'interno dello (ahimè) " semisconosciuto "  Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nonostante l'accesso sia vietato ho avuto occasione di partecipare ad una escursione didattica autorizzata e guidata dal Corpo Forestale dello Stato U.T.B. di Pratovecchio, nell'Autunno scorso, fine ottobre 2012. Nonostante la giornata meteorologicamente   pessima, i tempi
di escursione da rispettare e le condizioni fotografiche al limite della praticabilità, sono comunque riuscito a " rubare" qualche frammento di Natura di questa splendida Oasi incontaminata dall'uomo




Qui la natura segue il suo corso senza che l'uomo intervenga a modificarne tempi e modi... La legna non è materiale da ardere e un "albero morto" è fonte o l'inizio di altre forme di vita...





Fra gli innnumerevoli "abitanti" di questa Riserva Naturale, precisato che ogni animale ha uguale dignità e importanza a prescindere dal genere e dalla grandezza, oltre all' Aquila Reale, il Cervo e  il Lupo che  probabilmente nel momento di maggiore difficoltà e di bassa densità attorno agli anni 60/70, trovò proprio (anche) qui nella Riserva, il suo rifugio ideale per non estinguersi definitivamente nei nostri appennini tosco romagnoli,   mi piace però ricordare il Picchio Nero, di cui si presumeva la presenza fin dagli anni 70, ma se n'è avuta conferma solo nell'ultimo decennio e dulcis in fundo, una piccola colonia di Mufloni, probabilmente senza nessun valore naturalistico in quanto a suo tempo immessi e non autoctoni, ma che che meritano una menzione perchè sebbene dati per estinti o prossimi all'estinzione ormai da decenni, continuano imperterriti a resistere nonostante l'esiguo numero e le non facili per loro, condizioni di vita!


"Di fatto, il muflone, proprio perché alloctono, potrebbe rappresentare, se seguito con costanza e competenza, un ottimo soggetto di studio per la valutazione di strategie adattative ad un ambiente non congeniale ad esso sotto svariati aspetti, come la rigidità invernale e la presenza di un grosso predatore opportunista quale il lupo". 



I colori dell'Autunno riescono ad illuminare una giornata meteorologicamente molto buia.



Rocce in mezzo al Bosco... nulla mi appaga di più di questo genere di visioni...


Uno dei tanti piccoli corsi d'acqua all'interno della riserva

Altre foto QUI e QUI

Si ringrazia il Corpo Forestale dello Stato - U.T.B di Pratovecchio per la preziosa opportunità concessa

Per una conoscenza più approfondita della riserva e dei suoi "abitanti", rimando ad un lavoro fatto a più mani, coordinato da ALESSANDRO BOTTACCI, allora Vice Questore Aggiunto del CFS, Capo dell’Ufficio territoriale per la Biodiversità di Pratovecchio e pubblicato anche online su http://www.wildlifevideo.it/, da parte di Luciano Cicognani uno degli Autori, per onorare i 50 di Sasso Fratino quattro anni fa e dal quale anch'io ho tratto alcune delle informazioni qui sopra :

"La Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino; 1959-2009.
 50 anni di conservazione della biodiversità"


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Album Fotografico di Sasso Fratino 



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